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Qualcuno potrebbe dire che è solo un albero. Certo, ce ne sono tanti in ogni angolo di terreno e quasi non ce ne accorgiamo. Questo però ha un significato particolare perché è il simbolo della rinascita dopo mesi e mesi durante i quali sembra essere stata l’idea della fine a dominare il sentire comune di molte persone in uno dei momenti più strani e difficili della nostra storia contemporanea. È un albero di ulivo piantato stamattina a Roma nell’isola pedonale al centro di viale Indro Montanelli, cuore del quartiere Torresina, sotto una pioggia battente che a pochi giorni dall’inizio dell’autunno non ha tardato a farsi sentire. L’iniziativa viene dal settore commerciale del quartiere, al quale si deve il merito di dare vita, con i numerosi esercizi commerciali su strada, a un complesso residenziale di recente costruzione che rischierebbe altrimenti di trasformarsi in un dormitorio come molti altri quartieri metropolitani. Come ha detto stamattina Maurizio del Primo Bar di viale Montanelli, oggi “nasce l’albero d’ulivo sulla piazzetta di Torresina, così a Pasqua avremo la palma fresca”. Questa pianta ha un duplice simbolo, è anzitutto sinonimo di nuova vita che cresce ed è inoltre, per sua stessa natura, albero eletto universalmente a segno di pace. E di vita e di pace abbiamo sempre più bisogno in questo nuovo millennio, ormai già vecchio di vent’anni, che in un arco di tempo relativamente breve è stato, e continua a essere, teatro di fatti e cambiamenti epocali mai così complessi e pieni di incognite.